Arte poetica

introduzione di , a cura di
978-88-317-5921-2
L'influenza e la storia dell'Arte poetica (1974), come quelle di pochi altri testi fondativi d'una tradizione, fuoriescono largamente dai confini della propria epoca. Dopo circa un secolo di iscontrastata autorità internazionale, all'inizio dell'Ottocento il trattato divenne il bersaglio principale dei romantici e la bandiera dei classici, e in seguito fu più volte ripreso nelle differenti teorizzazioni neoclassiche. Ancora Gide nel 1946 scriveva: "Quei saggi precetti di Boileau, che ci facevano imparare a memoria, in cui veniva a cristallizzarsi in alessandrini la tradizione classica, non sarebbe senza interessi riprenderli uno dopo l'altro".
L'Arte poetica di Boileau, proprio grazie alla sua fortuna, ha a lungo consizionato in maniera esclusiva il canone interpretativo della letteratura Luigi XIV. tutto ciò che non era conforme  ai suoi insegnamenti era stato espunto dalla tradizione come imperfetto, scorretto, eccentrico. La consapevolezza, acquisita dalla critica, che il classicismo francese non si esaurisce nell'immagine proposta dal trattato, ha finalmente sottratto a Boileau il ruolo di sgiudice per attribuirgli quello, ben altrimenti compromettente, di avvocato di parte: uno straordinario avvocato, vigoroso, caustico, appassionato.
Rileggere il testo in questa prospettiva storica più precisa, che spazzi via le incrostazioni della sua secolare fortuna e lo ricollochi nel vivo di una polemica letteraria. è lìinterno di questa edizione.

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