Ethan Frome

a cura di , traduzione di
978-88-317-5865-9
Il conflitto tra obblighi morali e aspirazioni individuali in uno dei capolavori del Novecento

Edith Wharton scrive Ethan Frome, un romanzo ambientato tra la neve e il ghiaccio delle Berkshires, la terra amata da Hawthorne e da Melville, sulle orme della grande tradizione della Nuova Inghilterra.
Lontano dai salotti newyorkesi e dai lussi europei, racconta una storia di passioni, un triangolo amoroso, mostrando, con maggiore intensità che ne L'età dell'innocenza, quanto devastanti siano i ruoli di marito, moglie tradita, giovane innamorata. A lungo considerato il capolavoro della scrittrice, Ethan Frome riporta la compostezza della tragedia classica nella narrativa novecentesca, registrando con straordinaria economia stilistica il paradosso drammatico di una solidarietà femminile  nutrita di rancore e di una forza virile sostenuta dalla debolezza. Una storia del vivere comune che, come in seguito è accaduto piu volte nella letteratura di questo secolo, è storia della moderna disfigurazione dei sentimenti.

Edith Wharton (1862-1937): newyorkese per nascita, vissuta tra America e Europa, snob impenitente, moglie infelice, amante appassionata, amica fedele, scrittrice di successo, agro-dolce cronista del costume in romanzi e racconti che segnano il passaggio tra Ottocento e Novecento, tra cui La casa della gioia (1905), Ethan Frome (1911), L'età dell'innocenza (1920). Henry James, maestro e amico, la definiva «uccello di fuoco» ma anche «angelo della desolazione». E lei, a significare la propria vita, annotava i versi di Pierre Ronsard: «Une tristesse dans l'âme close/Me nourrit, et non autre chose».

Cristina Giorcelli è ordinario di letteratura degli Stati Uniti alla Terza Università di Roma, presso cui dirige il Dipartimento di studi americani. Co-fondatore e co-direttore della rivista trimestrale «Letterature d'America», ha scritto, tra gli altri, su W. Irving, E.A. Poe, H. James, K. Chopin, G. Stein e su vari poeti modernisti statunitensi.

Emanuela Dal Fabbro insegna letteratura degli Stati Uniti presso la Terza Università di Roma, occupandosi in particolare di scrittura delle donne.

Autore

(1862-1937), newyorkese per nascita, vissuta tra America ed Europa, ha scritto romanzi e racconti che segnano il  passaggio dall'Ottocento al Novecento tra cui La casa della gioia (1905), Ethan Frome (1911), L'età dell'innocenza (1920).
Da Ethan Frome è tratto l'omonimo film (1993) di John Madden interpretato da Liam Neeson e Patricia Arquette.