Come un giovane uomo

Come un giovane uomo

1° ed.
978-88-317-2899-7

La prima neve della vita di Carlo porta con sé l'incanto, la seconda un incidente. Mascia, un'amica di liceo, un giorno anche fidanzata per gioco, scivola con la sua Vespa là dove la neve è caduta e si è sciolta. Questa seconda neve, desiderata, si porta via l'infanzia.
Costruito come un videogioco nello spazio sconosciuto dell'età adulta, il romanzo segue i pensieri del protagonista, e i nostri, intorno alla perdita di quelli che amiamo. Con una lingua che immagina e riflette, che mescola Eta Beta alla Bibbia e The O. C. a Proust, Carlo Carabba racconta quando finisce la giovinezza, perché si diventa adulti, e come restiamo vivi, nonostante il dolore nostro, e soprattutto, nonostante il dolore degli altri.

  • Martedì 06 Marzo 2018 19:00 - Milano, Libreria Verso

Autore

 è nato a Roma nel 1980. Sopo aver frequentato un dottorato in Storia della filosofia moderna alla Sapienza, ha ricoperto, per alcuni anni, il ruolo di coordinatore della rivista Nuovi Argomenti, e attualmente lavora per Mondadori. Ha pubblicato brevi testi critici su vari filosofi (tra cui S. Bernardo di Chiaravalle, Gaimbattista Vico e Thoomas Hobbles), la monografia La prima traduzione francese del "Novum Organum" (Olschki, 2011) e le raccolte di poesia Gli anni della pioggia (peQuod, 2008, premio Mondello per l'Opera Prima, finalista Premio Frascati) e Canti dell'abbandono (Mondadori, 2001, Premio Carducci e Premio Palmi). Un suo racconto è incluso nell'antologia "best off" Ogni maledetta domenica (a cura di Alessandro Leogrande, minimum fax, 2009). Suoi articoli sono apparsi su diverse testate giornalistiche, tra cui Il Venerdì di Repubblica, Il Riformista e la Lettura del Corriere della Sera.