Giulia, la prima donna

Giulia, la prima donna

Sulle protoelettrici italiane e europee

pp. 160, 1° ed.
978-88-317-2882-9

L'opera analizza la figura di Giulia Berna (Senigallia,1871-1957), coraggiosa maestra, leader del gruppo di giovani marchigiane che, in forza della sentenza della Corte d'appello di Ancona del 25 luglio 1906 (nota come sentenza Mortara), divennero le prime elettrici d'Italia e d'Europa. Un evento tanto clamoroso e unico quanto dimenticato per oltre novant'anni, che ha costretto a frettolosi aggiornamenti sui libri di storia e non solo. Dalla nascita ai primi incarichi di docenza, il libro esplora anche il carattere vivace e determinato di Giulia che lottò a lungo contro una burocrazia maschilista e tradizionalista per vedersi riconosciuti i suoi diritti di donna e lavoratrice.

Autore

insegna Storia dell'Italia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata. Ha fondato e presiede l'Associazione di Storia Contemporanea (con oltre 360 soci in tutto il mondo) e dirige le riviste «Itineris. Storia dei viaggi in età contemporanea» e «Centro e periferie», unitamente a cinque collane di studi contemporaneistici.
Autore di più di 500 pubblicazioni vertenti sulla storia politica, civile e di genere dell'Italia tra Otto e Novecento, ha tra l'altro pubblicato il libro Dieci donne. Storia delle prime elettrici italiane (20133) che ricostruisce la vicenda delle prime dieci elettrici italiane. Con Marsilio ha pubblicato quattordici volumi, sei come autore (da La rete dei notabili, 1998) e otto come curatore (l'ultimo, La scelta del viaggio, 2017).