1918. L'influenza spagnola

1918. L'influenza spagnola

L'epidemia che cambiò il mondo

pp. 320, 1° ed.
978-88-317-2859-1
Può una pandemia cambiare il mondo? Nel 1918 è successo. L’influenza spagnola è stata il killer più feroce del xx secolo: uccise in soli due anni milioni di persone. Tra le vittime anche artisti e intellettuali del calibro di Guillaume Apollinaire, Egon Schiele e Max Weber.
Nonostante l’entità della tragedia, le conseguenze sono rimaste a lungo offuscate dalla devastazione della prima guerra mondiale e relegate a un ruolo secondario.
Laura Spinney ricostruisce la storia della pandemia seguendone le tracce in tutto il globo, dall’India al Brasile, dalla Persia alla Spagna, dal Sudafrica all’Ucraina. Inquadrandola da un punto di vista scientifico, storico, economico e culturale, l’autrice le restituisce il posto che le spetta nella storia del Novecento quale fattore in grado di dare forma al mondo moderno, influenzando la politica globale e il nostro modo di concepire la medicina, la religione, l’arte.
Attraverso queste pagine si legge il passato, ma si può tentare di immaginare il futuro: la prossima pandemia influenzale, le armi a disposizione per combatterla e i potenziali punti deboli dei nostri sistemi sanitari.
Arriveremmo preparati ad affrontare un’eventuale emergenza?

Autore

, giornalista scientifica, scrive per numerose testate tra cui il «National Geographic», «The Economist», «Nature» e «Daily Telegraph», ed è autrice di due romanzi. Nata nel Regno Unito, ha vissuto in Francia e in Svizzera.