Vik Muniz. Afterglow

Pictures of Ruins

pp. 72 con 40 ill. a col e b/n, 1° ed.
978-88-317-2807-2
Omaggio a Venezia e nato da un dialogo serrato con il curatore Luca Massimo Barbero, questo nuovo progetto di Vik Muniz presenta alcune opere inedite ispirate ai grandi maestri della collezione Cini, come Francesco Guardi, Dosso Dossi e Canaletto. Muniz è stato affascinato dal capriccio italiano e dalla tradizione veneziana, e il risultato è questa serie di nuovi lavori realizzati in una scala cromatica straordinariamente vivida, che si pongono in un dialogo ideale con le opere antiche esposte nel museo. L’artista rivisita in chiave contemporanea il tema del capriccio settecentesco, simulando le pennellate con ritagli di dipinti riprodotti in volumi di storia dell’arte attentamente selezionati, non solo per i loro valori cromatici, ma anche per le immagini che contengono, che incollati insieme richiamano una superficie tattile, a impasto. Proseguendo la tradizione degli artisti del XVII e XVIII secolo, Muniz ricombina in modo creativo questi elementi ricostruendo nuove immagini che, attraverso un gioco di rimandi e citazioni, incuriosiscono e affascinano.