L'"io diviso"

La letteratura e il piacere dell'analisi

pp. 440, 1° ed.
978-88-317-2732-7

La psicoanalisi, oltre a essere uno strumento di indagine per la psiche, è anche un mezzo di conoscenza che ha permeato di sé tutte le scienze umane. L’autore, con un’attenta esegesi psicoanalitica, analizza il testo letterario, rilevando criticamente le interazioni con la lezione di Freud. Molti gli autori trattati: Dostoevskij, Proust, Kafka, Rimbaud, Woolf, Joyce, Pirandello. E ancora: Tasso, Stevenson, Baudelaire, Flaubert, Tozzi, Goncarov. L’aspetto patologico non sostituisce la normalità, ma la integra, interattivamente, senza alcuna netta distinzione tra la salute e la malattia. Eros soppianta Thanatos e consente alla scrittura di vivere una nuova vita, attraverso la visionarietà e l’immaginazione.

Autore

, docente di letteratura italiana all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, collabora con numerose riviste ed è autore di pubblicazioni inerenti al rapporto tra letteratura e psicoanalisi. È socio dell'Accademia Internazionale Il Convivio e dell'Unione Nazionale Scrittori e Artisti. Ha vinto vari premi, tra cui il 1° Premio Letterario Internazionale per la saggistica Emily Dickinson 2013-2014 e il 1° Premio I Murazzi 2016. Tra i suoi libri più recenti: Leopardi e il "mal di Napoli" (1833-1837) (2014), Chi ha paura della psicoanalisi? Il "lato oscuro della mente": da Dante a Cesare Viviani (2016) per Genesi; La donna e il mare. Gli archetipi della scrittura di Corrado Calabrò (2016) per Vallardi. Con Marsilio ha pubblicato Luigi Pirandello pittore (2012) e La scrittura e la malattia. Il «male oscuro» della letteratura (2015).