D'après Michelangelo

D'après Michelangelo

I. La fortuna dei disegni per gli amici nelle arti del cinquecento

pp. 408 con 196 ill. a col., 1° ed.
978-88-317-2339-8

Quest'opera si compone di due parti. La prima è il catalogo della mostra D'après Michelangelo. La fortuna dei disegni per gli amici nelle arti del Cinquecento curata da Alessia Alberti, Alessandro Rovetta e Claudio Salsi (Milano, Castello Sforzesco, Antico Ospedale Spagnolo, 30 settembre 2015 - 10 gennaio 2016), che ha considerato il successo di alcune straordinarie invenzioni figurative di Michelangelo Buonarroti presso il pubblico del suo secolo: artisti, mecenati, collezionisti, editori, i quali si adoperarono a realizzare o procurarsi copie degli originali, il cui valore non risiedeva nell'autografia dell'opera, ma nella fedeltà al prototipo. Al centro di questo fenomeno sono i disegni destinati da Michelangelo a persone cui era legato da vincoli di amicizia: Gherardo Perini, Tommaso de' Cavalieri e Vittoria Colonna. Forse proprio per la loro intima e personale origine, quelle invenzioni risultarono di una particolare efficacia, conoscendo una diffusione immediata, ampia e capillare passando attraverso molteplici forme artistiche: disegni, stampe, dipinti, maioliche, smalti, cristalli, gemme e placchette. La seconda parte, La fortuna di Michelangelo nelle stampe del Cinquecento, è opera di Alessia Alberti e costituisce la pubblicazione su supporto informatico del catalogo di tutte le incisioni cinquecentesche tratte dall'intero complesso dell'opera michelangiolesca.

Autori

è dottore di ricerca in Storia dell’arte moderna, specializzata in storia dell’incisione. Collabora con l’Università Cattolica e con la Civica Raccolta delle Stampe di Milano. Ha pubblicato saggi sull’editoria delle immagini a stampa a Roma nel XVI secolo, sull’iconografia delle accademie milanesi del Seicento e sull’incisione italiana del Novecento.

insegna Storia della critica d’arte e Storia dell’arte moderna a Milano presso l’Università Cattolica. Nel 2011 ha curato la mostra L’ultimo Michelangelo. Disegni e rime attorno alla Pietà Rondanini. Ha pubblicato saggi e monografie dedicati al rinascimento lombardo, alla Pinacoteca Ambrosiana e alla critica d’arte in Lombardia tra Otto e Novecento.
Soprintendente Castello Sforzesco, Musei Archeologici e Musei Storici del Comune di Milano, ha recentemente diretto il progetto del nuovo museo della Pietà Rondanini nell’Ospedale Spagnolo del Castello. È autore di saggi su temi di incisione, iconografia, arti applicate e museologia. Insegna Storia del disegno, dell’incisione e della grafica presso l’Università Cattolica.