La donna che volevo essere

La donna che volevo essere

Famiglia, amore, bellezza e moda
traduzione di , Grandi &

pp. 288 con 65 ill. col, 1° ed.
978-88-317-2200-1
Una storia sorprendente che ripercorre l'infanzia a Bruxelles e i suoi giorni di bambina, le feste sfrenate allo Studio 54 di New York negli anni '70 dove amava presentarsi da sola, con gli stivali da cowboy, il breve, appassionato e turbolento matrimonio col principe Egon von Furstenberg, fino allo straordinario successo come stilista con il suo wrap dress. Un abito semplice e geniale, facile da indossare, sexy ma non troppo vistoso, disegnato quarant'anni fa, che ha cambiato il modo di vestire delle donne e che sfida il tempo e l'evoluzione delle mode, visto che sono ancora in tante a portarlo, da Michelle Obama a Amy Adams nelle scene di American Hustle. Con estrema onestà e saggezza, Diane von Furstenberg indica il difficile percorso che bisogna intraprendere per diventare una donna, «una donna che sia indipendente e che non debba mai dipendere da un uomo per pagare le bollette». Lei ci è riuscita. Ha realizzato i suoi sogni, ha vissuto le sue fantasie, ha avuto quello che voleva. E non ha paura di raccontare la sua vita voltandosi indietro. Il ritratto coraggioso e affascinante di una persona determinata a ritagliarsi un'identità tutta sua e che, dopo aver raggiunto l'obiettivo, si dedica ad aiutare giovani donne affinché ognuna di loro sappia che può diventare la donna che vuole essere.

Autore

è entrata nel mondo della moda nel 1970 e quattro anni più tardi ha creato il suo leggendario wrap dress. Il suo brand di moda di lusso, DVF, è oggi venduto in più di cinquantacinque paesi. Nel 2005 ha ricevuto il Lifetime Achievement Award dal Council of Fashion Designers of America (cfda) e l'anno successivo è stata eletta presidente del cfda, carica che continua a ricoprire. Nel 2015 è stata inclusa dalla rivista «Time» nella lista delle 100 persone più influenti del mondo. Direttrice della Diller - von Furstenberg Family Foundation, è un'attiva filantropa e sostenitrice di donne leader emergenti e imprenditrici in campo sociale. È autrice anche di Diane: A Signature Life.