R.U.R. (Rossum's Universal Robots)


pp. 176, 1° ed.
978-88-317-2094-6
R.U.R. (Rossum's Universal Robots) è l'opera teatrale che introduce nella cultura mondiale il termine «robot». Utopia planetaria, propone una riflessione sulle paure ancestrali dell'uomo novecentesco di fronte alla rapidità del progresso. La grande novità del dramma consiste nel ridurre al minimo la distanza tra creatura artificiale e umana. Il robot è infatti un operaio artificiale non meccanico, una replica semplificata dell'uomo: R.U.R. è perciò un grido d'allarme, un ammonimento alla società tecnologica. Sarà invece l'aspetto spettacolare e drammatico della lotta tra uomini e robot a catturare l'attenzione e a inaugurare un filone che avrà enorme successo lungo il '900.

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