Il ventaglio di Lady Windermere

a cura di

pp. 208, 1° ed.
978-88-317-2070-0
Il ventaglio di Lady Windermere, rappresentata il 20 febbraio 1892 al St James's Theatre di Londra, ha riscosso un immediato successo di pubblico. È la prima delle commedie brillanti di Wilde a portare in scena l'alta società inglese, con le sue ipocrisie e la paradossale serietà dei suoi protocolli sociali. Sfruttando l'espediente del ventaglio dimenticato da Lady Windermere nel salotto di Lord Darlington, un dandy che la corteggia, la commedia si snoda attraverso una serie di equivoci, di memorabili battute e di segreti pericolosi, tutti giocati nella cornice di un fraintendimento coniugale.

Autore

(Dublino 1854 - Parigi 1900), forse il personaggio più noto della fine secolo inglese, ha legato indissolubilmente il suo nome ai processi per omosessualità che nel 1895 lo condannarono a due anni di lavori forzati. Grande rinnovatore del linguaggio della commedia (Il ventaglio di Lady Windermere, Un marito ideale, L’importanza di essere onesto), dandy coltissimo e spregiudicato, accanto a Il ritratto di Dorian Gray fu autore di saggi intelligenti e provocatori (Il critico come artista, La decadenza della menzogna), di raccolte di racconti (Il delitto di Lord Arthur Savile) e favole per bambini (Una casa di melograni). L’esperienza della prigione gli ispirò La ballata del carcere di Reading.