Storie scritte sulla sabbia


pp. 176, 1° ed.
978-88-317-1976-6

Il destino degli uomini è nel loro carattere, e quello dei protagonisti di queste storie - teneri sognatori, candide canaglie, adorabili perdenti - sembrerebbe segnato. E invece, grazie a una delle inaspettate svolte che la vita dispensa, eccoli là dove si erano prefissati di arrivare... o almeno nelle vicinanze. Così c’è chi sognava di affermarsi come un grande attore e ha poi dovuto accontentarsi d’un posto da custode a Castellaneta, nel museo del divino Rodolfo Valentino; chi ha tradito gli amici e gli amori d’un tempo rivelandone, nel romanzo d’esordio, i più imbarazzanti segreti e ora, a distanza di anni, è costretto a rincontrarli; poi, ancora, ci sono autori di uno di quei programmi farlocchi, sempre a caccia di nuovi finti misteri; posati archeologi e farmacisti viveur nel momento in cui scoprono le loro bellissime e finora fedeli mogli, di colpo, fedifraghe; vaccari dalle ambizioni artistiche, cacciatori di vedove a loro volta cacciati, malinconici frequentatori di paradisi tropicali e ambigui winemaker che, insieme a decine di altri personaggi, costituiscono l’affollato vivacissimo cast di questa ulteriore puntata della commedia umana che Gaetano Cappelli va, da anni, raccontando con quella scrittura scintillante e la pirotecnica, inarrivabile abilità narrativa che hanno fatto di lui uno dei maestri riconosciuti e più amati della scena letteraria italiana.

Autore

ha pubblicato una quindicina di romanzi, tra cui Parenti lontani e La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo che gli sono valsi, rispettivamente, il Premio Internazionale John Fante e il Premio Hemingway. Grazie a Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo è divenuto Chevalier de la Confrérie du Tastevin di Borgogna, onore riservato a pochi eletti beoni, tra cui Norman Rockwell e Winston Churchill. Con l’ultimo Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni ha vinto il Premio Porta d’Oriente e il Targone del Circolo Dorrick. Scrive sul «Corriere della Sera», «Il Messaggero», «Panorama», «Class», Facebook e Twitter.