Verso Bisanzio. Poesie

a cura di

pp. 256, 1° ed.
978-88-317-1929-2

Vicenda personale e storia d'Irlanda si trasfigurano nella poesia fantasmagorica del premio Nobel W.B. Yeats. L'animo del poeta si dilania nella tensione fra ansia terrena e arte assoluta, fra amore e violenza politica, ed è nelle contraddizioni il lato più umano dell'espressione artistica. Una poesia che cerca di conciliare le opposizioni, in una disperata ricerca di realizzazione nella permanenza dell'Arte, incapace tuttavia di rinunciare alla «furia e [al] fango delle vene umane». Una selezione della migliore e più alta poesia di Yeats, in una nuova, mirabile traduzione, che, nel religioso rispetto dell'originale, dichiara l'innamoramento per la sua musica.

Ascolta l'intervista al curatore Dario Calimani su Radio3 Suite