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Ioni

Ioni

romanzo
introduzione di

pp. 216, 1° ed.
978-88-317-1854-7
«Che potrebbero fare gli elettroni di un atomo per allontanarsi volontariamente?», si chiede il demone narratore del romanzo mentre osserva i due protagonisti, Ramik e Jone, baciarsi con trasporto. Come appunto due ioni, Ramik e Jone si attraggono, si amano e si respingono, al di là della morale borghese dell'epoca fascista e in nome di pulsioni e desideri che si perdono nelle più segrete ragioni del corpo e della psiche. Ioni, edito nel 1929 da Alpes, poche settimane prima degli Indifferenti di Moravia, si presenta come un'originale opera polifonica in cui il reale si fonde con il fantastico e il meraviglioso e si rifrange attraverso il prisma della biologia, dell'inconscio, della razionalità. Il continuo incastro e spostamento di motivi, di punti di vista, di narratori - il demone, i due amanti, lo stesso scrittore - rendono il romanzo un metaracconto quasi a scatole cinesi, nel quale Dino Terra ironizza sulla follia degli esseri umani e della società del suo tempo. Con Ioni, Terra inaugura un nuovo realismo e traccia un'inedita e singolare via per il romanzo italiano novecentesco.

Autore

, pseudonimo di Armando Simonetti (Roma, 1903 - Firenze, 1995). Fu scrittore, drammaturgo, critico, pittore. Antifascista, dinamico intellettuale votato all'idea della creazione di una nuova cultura, fu amico di Chiaromonte e Moravia, di artisti come Paladini, Levi, De Chirico, Guttuso, ed ebbe contatti con intellettuali come Gramsci e Tilgher. Tra i suoi romanzi ricordiamo Ioni (1929), Metamorfosi (1933) e La pietra di David (1948).