fbpx

Il Veneto e l'economia di guerra fascista

1935 -1946

pp. 240, 1° ed.
978-88-317-1825-7
Innestandosi nel solco di una consolidata tradizione di storiografia economica, la ricerca di Lorenzo Tognato si concentra sulla seconda età fascista (1935 - 1945), periodo in cui l’Italia si avventurò, a partire dalla conquista dell’Etiopia, in una lunga serie di campagne militari, culminate nel disastroso secondo conflitto mondiale. L’impegno bellico richiese un enorme sforzo economico, sostenuto senza adeguate capacità di programmazione e di controllo e aggravato dal blocco delle materie prime e delle fonti energetiche imposto all’Italia dalle sanzioni: ad esse il fascismo reagì con risposte autarchiche sempre più esasperate, tanto orgogliose nei proclami quanto penosamente fallimentari nella realtà.
Quali furono le conseguenze del lungo sforzo militare sull’economia veneta?
Terza regione industriale d’Italia dopo Lombardia e Piemonte, il Veneto, pur nella prevalente vocazione agricola, vantava già un tessuto produttivo per lo più
costituito di piccole e medie aziende artigianali, ma anche di grossi impianti industriali come Porto Marghera, il polo tessile del Vicentino (Marzotto e Rossi) e grandi imprese come la Breda e la Snia Viscosa nel Padovano.
Basandosi su fonti archivistiche nuove e in gran parte inedite tratte dagli archivi delle Prefetture, dall’Archivio storico della Banca d’Italia e dagli archivi dell’UNNRA (l’Amministrazione delle Nazioni Unite per l’Assistenza e la Riabilitazione, che esercitò il controllo economico del paese subito dopo la guerra), il libro traccia un quadro ricco e articolato della realtà economica del Veneto: dal coinvolgimento delle industrie locali nella produzione bellica al dopoguerra, quando l’economia regionale, danneggiata meno di quanto si possa pensare dall’occupazione tedesca e dai bombardamenti, perse tuttavia l’occasione di una rapida ripresa e di una solida collocazione nei mercati internazionali.

Autore

(Camposampiero 1980), laureato in Storia contemporanea presso l’Università di Padova, ha condotto ricerche su temi di storia economica, sulla politica economica del Governo militare alleato nel secondo dopoguerra e sugli Atti notarili della prima metà dell’Ottocento a Padova. Ha pubblicato Il ruolo del governo militare alleato nel dopoguerra bellunese («Protagonisti», 93, ISBREC Belluno, dicembre 2007) e i profili biografici dei presidenti delle Camere di commercio di Belluno, Padova, Treviso, Vicenza, Bologna, Ferrara e Ravenna nel Dizionario biografico dei Presidenti delle Camere di Commercio italiane (a cura del Centro per la cultura d’impresa - Milano, Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino Editore, 2010).