Urbanistica e pianificazione nel Veneto 1972-1992

Temi e vicende

pp. 256 con 70 ill. a col e 35 b/n, 1° ed.
978-88-317-1537-9
Quarant’anni fa, nel 1972, lo Stato operava il trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle funzioni amministrative statali in materia urbanistica. La distanza che ci separa da quel periodo e le trasformazioni che sono avvenute nel frattempo nel Veneto ci invitano ad osservare con interesse quella prima stagione urbanistica, certamente controversa, ma animata dalla convinzione che l’amministrazione del territorio contribuisce allo sviluppo economico e della società civile.
A testimoniare quella stagione restano il dibattito sulle riviste di settore, le leggi e i regolamenti regionali, gli esiti delle ricerche sulle trasformazioni territoriali, gli strumenti di pianificazione prodotti dalla Regione, i piani urbanistici adottati dai comuni e presentati all’Amministrazione regionale per l’approvazione. Questo volume offre una base documentaria non certo esaustiva, ma utile per approfondire il dibattito urbanistico nei primi vent’anni di amministrazione regionale.
La Regione si presenta nel doppio e difficile ruolo di attore nel disegno d’area vasta e di controllore e coordinatore della pianificazione comunale. Il DVD allegato raccoglie alcune testimonianze dei protagonisti istituzionali di quel periodo.

Autore

insegna presso l’Università IUAV di Venezia, Facoltà di architettura e presso l'Università di Padova, Corso di laurea in geografia dei processi territoriali. È consulente per il Piano territoriale regionale di coordinamento della Regione del Veneto.