Una piccola stella

Una piccola stella

traduzione di

pp. 496, 1° ed.
978-88-317-1461-7

Una voce magica e sovrannaturale. Dove può condurre l’idolatria, quando l’idolo ha un disegno occulto?

«Inizia come un thriller per diventare un racconto da brivido: Lindqvist dimostra ancora una volta di essere la risposta scandinava a Stephen King. A dire il vero, adesso è perfino più bravo» Daily Mirror

[In libreria il 13 marzo 2013]

Mentre è a caccia di funghi in un giorno d'autunno, Lennart Cederström, un tempo famoso cantante pop, scopre una neonata avvolta in un sacchetto di plastica. Con un bacio, le ridà la vita, ma il primo grido della bambina lo sbalordisce: una nota perfetta, un puro e limpido mi risuona nella foresta. Un giorno Teres, cresciuta nascosta agli sguardi dei curiosi, diventerà famosa, lanciata sul palco di un concorso per talenti in erba. L'amicizia via internet con Teresa, una bambina sola e infelice come lei, creerà un legame potente e fortissimo: ormai adolescenti, le due ragazzine sono pronte a dar seguito al loro desiderio di vendetta.

Il nuovo romanzo dell'autore di Lasciami entrare

«Lindqvist continua a scrivere in modo provocatorio, una sensazione d’inquietudine pervade tutto il racconto, degno di lode per molti aspetti. Bravissimo a ritrarre la mentalità degli adolescenti senza mai scadere in ovvi cliché, Lindqvist dimostra nel finale apocalittico di essere tra i migliori autori letterari di horror» Independent on Sunday

«Un filo di umorismo nero attraversa il racconto, in particolare quando è presa di mira l’industria pop-culturale. Un libro che vi farà riflettere» Metro

 

Autore

Considerato tra i maggiori talenti della scena letteraria svedese, è cresciuto nel quartiere di Blackeberg, alla periferia di Stoccolma. Dopo aver fatto il mago e il comico, si è dedicato alla scrittura. Ha ricevuto il premio Selma Lagerlöf per aver saputo «unire a un magistrale ingegno narrativo il senso per le grandi forze dell’orrore e dell’immaginazione». Tra i suoi romanzi, tradotti in oltre trenta paesi, Marsilio ha pubblicato anche Lasciami entrare, bestseller internazionale, da cui sono stati tratti un film con la regia di Tomas Alfredson – distribuito in cinquanta paesi e premiato con sedici riconoscimenti, tra cui il Nordic Film Prize e il Best Narrative Feature al Tribeca Film Festival – e il remake hollywoodiano di Matt Reeves. L’altro posto, finalista al prestigioso premio letterario August Prize, è il sequel indipendente di Musica dalla spiaggia del paradiso (Marsilio 2015)