Il primo

Il primo


pp. 192, 1° ed.
978-88-317-1353-5
«Il primo è davvero un romanzo post-moderno, nel quale distinguere la verità dall'invenzione è sempre più difficile, tanto l'una e anche l'altra sono solo riflessi di una realtà senza storia»
Cesare De Michelis

Nello sport, nell'arte, nella vita: Guido è un ragazzo straordinario, a cui tocca spesso di eccellere. Cresciuto nella convinzione che essere il primo era un destino, Guido mastica amaro quando scopre che accade anche di perdere e trova la donna della sua vita tra le braccia del rivale, oppure è costretto a vendere enciclopedie a rate per tirare a campare. Ma Guido non si arrende, ricomincia da capo, e finalmente ritorna il primo, diventando il più celebre tra gli editor che scopre best-seller ogni stagione, come un piccolo re Mida della letteratura. Eppure nessun primato resiste indenne e Guido si sentirà nuovamente vittima di un destino tanto generoso quanto beffardo.

Autore

ha pubblicato una quindicina di romanzi, tra cui Parenti lontani e La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo che gli sono valsi, rispettivamente, il Premio Internazionale John Fante e il Premio Hemingway. Grazie a Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo è divenuto Chevalier de la Confrérie du Tastevin di Borgogna, onore riservato a pochi eletti beoni, tra cui Norman Rockwell e Winston Churchill. Con l’ultimo Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni ha vinto il Premio Porta d’Oriente e il Targone del Circolo Dorrick. Scrive sul «Corriere della Sera», «Il Messaggero», «Panorama», «Class», Facebook e Twitter.