Classe dirigente cercasi

Per un nuovo sviluppo

pp. 100, 1° ed.
978-88-317-1210-1
Nel panorama di macerie che la crisi si lascia dietro, per fortuna la storia ricomincia daccapo per tutti. E il Nordest, vent'anni dopo il suo "inventore" Giorgio Lago, potrebbe anche trovare una strada, o meglio, delle carte da giocare, soprattutto in quell'area moderata che va ricostruita dalle fondamenta, anche nella rappresentanza politica ed economica. Ma servono leader che lo interpretino, obiettivi comuni e condivisi, cittadini che si sentano parte di un progetto, che non può valere solo per questo territorio, ma che parli al resto del Paese. Una speranza che sembra oggi impossibile se si guarda all'incapacità di guardare alto. Dove sono i cittadini del Nordest? Dov'è quella classe dirigente che dovrebbe proporre una ricetta per il futuro di un territorio che ancora traina il Paese, ma che ormai ha il fiato corto?

Autore

ha svolto gran parte della sua carriera nel giornalismo economico. Ha lavorato per agenzie di stampa e settimanali come Il Mondo e Panorama e a la Repubblica fin dagli anni della fondazione. Ha avuto numerosi riconoscimenti tra cui il premio Lingotto, quello del Monte dei Paschi di Siena e il Premio Marisa Bellisario. In Veneto è stata inviato per i quotidiani locali del gruppo Espresso e condirettore de la Nuova Venezia dal 2000 al 2005.