Padania perduta

Che ne sarà della Lega dopo Bossi?

pp. 160, 1° ed.
978-88-317-1208-8
Dall’ascesa territoriale al logoramento governativo, dalla guerra intestina al declino, cominciato con una piccola questione morale che si è trasformata in uno scandalo senza precedenti. Per la Lega si è aperta una fase nuova: la parabola del Senatùr si è conclusa ed è iniziata quella di Roberto Maroni che punta tutto sul rinnovamento generazionale per riconquistare la fiducia degli elettori. Ma riuscirà davvero Bobo a traghettare il partito verso un nuovo assetto oppure i pretoriani di Umberto Bossi si metteranno di traverso? La lotta sarà impervia e l’esito non è per nulla scontato. Tranne che per un fatto su cui non ci può essere alcuna incertezza. Ciò che si è perso è il mito della Padania. Perduta, questa sì per sempre.

Autore

giornalista milanese che da anni scrive di Lega Nord. Collabora con Il Foglio, Linkiesta, Grazia e  Panorama per reportage e inchieste di attualità. Si è occupata di carcere, terrorismo, multiculturalismo, crisi economica, questione settentrionale. Nel 2005, con L’Italia di Allah, ha vinto il Premio Maria Grazia Cutuli. Ha già pubblicato Leghiste (Marsilio).