Spread & Parón

Viaggio nel Nordest che cambia pelle

pp. 100, 1° ed.
978-88-317-1206-4
Vent’anni di boom economico e mediatico, poi un decennio di scarsa crescita, infine una crisi mondiale senza precedenti che lo ha colpito duro mentre era in piena trasformazione. Il Nordest monopolizzato dalla Lega non è più riserva indiana dei “piccoli”, almeno nelle sue eccellenze imprenditoriali abituate a competere nel mondo. Ma non è ancora un sistema di capitalismo diffuso compiutamente innovativo per stare al passo della concorrenza mondiale. Uno scenario complesso fatto di storie di uomini e capannoni, tasse e burocrazia, imprese che chiudono e imprese che innovano, banche che non danno più soldi e padroncini che tornano in chiesa (imprecando) o vorrebbero scappare oltre confine, raccontate con lo sguardo disincantato di un lombardo che vuole capire dove stiamo andando. Perché capire dove va il Nordest è un modo per parlare del futuro dell’intero paese.

Autore

, giornalista, è inviato de La Stampa dopo aver lavorato a La Prealpina, il Riformista e Il Sole 24 Ore. Si occupa di politica e di economia, con un occhio particolare al Nord Italia e alle sue trasformazioni. È autore di tre libri: Nord terra ostile. Perché la sinistra non vince (Marsilio 2008), La peste di Milano (Feltrinelli 2009), Angeli, demoni e soldi pubblici. Ascesa e declino di Don Verzè (Feltrinelli 2012) e collabora con riviste quali Formiche, Nordesteuropa.it e IlSussidiario.net.