Tea Party

La rivolta populista e la destra americana

pp. 160, 1° ed.
978-88-317-1130-2

Ispirati alla storica ribellione di Boston del 1773, gli odierni Tea Parties invocano una «rivoluzione» contro un'élite accusata di aver tradito l'America. Sentimenti «antipolitici», sfiducia nelle istituzioni e ferma convinzione che il popolo sia l'unico depositario della saggezza sono i tratti fondamentali di un variegato movimento.

Questo libro svela fisionomia e influenza del fenomeno che ha radicalizzato il conservatorismo americano, estremizzato il conflitto culturale con i Democratici e cambiato la natura del Partito repubblicano. Prendendo le mosse dai programmi radio e tv che hanno alimentato la protesta populista, gli autori ricostruiscono il contesto sociale - umori e frustrazioni della middle class statunitense - in cui hanno trovato terreno fertile i Tea Parties, ne ripercorrono le origini e lo sviluppo e ne presentano i pittoreschi protagonisti. Tanti i «dilemmi» che la «più grande democrazia del mondo» è chiamata ad affrontare e su cui, in tempi di profonda crisi economica e di trasformazione sociale e demografica, siamo tutti tenuti a riflettere.

Autori

giornalista, scrive per «Liberazione», «Il Riformista», «Reset», «Limes», «Loop». Ha seguito come inviato negli Stati Uniti le campagne elettorali del 2006, 2008 e 2010.
ricercatore in Storia delle dottrine politiche all’Università di Torino, ha dedicato alla cultura politica statunitense diversi saggi.