La sfortuna in favore

Saggi su Fenoglio

pp. 288, 1° ed.
978-88-317-0802-9
Autentico scrittore-filosofo, Fenoglio si confronta con Sartre e Heidegger, ma soprattutto con l'esistenzialista russo Lev Sestov, per esplorare il senso ultimo della vita. Attraverso un sottile dialogo intertestuale, con Pavese e Verga, e con un autore imprevedibile come Folengo, si precisa una consapevole visione della letteratura e della realtà fondata sul distacco e sul giudizio.

Autore

(Alba 1966) insegna Letteratura italiana all’Università di Torino. Ha scritto soprattutto sulla poesia secentesca, su Manzoni e Tommaseo, su Gozzano e i crepuscolari, sugli scrittori-pittori torinesi (Mario Lattes e Italo Cremona) e sulle questioni legate all’intertestualità letteraria. Ha curato per la UTET le Poesie e tragedie di Manzoni, nonché edizioni di Leporeo e Dotti. Si è occupato anche di storia della lingua, con un Dizionario storico del lessico erotico italiano più volte ristampato (Longanesi, TEA, UTET) e un Dizionario dei proverbi.