L'eroe dei due mari

L'eroe dei due mari


pp. 304, 1° ed.
978-88-317-0686-5
Finalista Premio Bancarella Sport

Segnalazione particolare al Concorso Letterario e Racconto Sportivo Coni

Una ironica e tagliente commedia sociale sull’Italia di oggi, a mezza strada tra i romanzi di Gaetano Cappelli e
Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti

 
Taranto, la città dei due mari, dei tre ponti e dei mille problemi. La città della Marina Militare e dello stabilimento siderurgico più grande d’Europa, con record in fatto di inquinamento e morti bianche. Taranto, periferia da sempre, viene portata da un sensazionale evento sportivo al centro dell’attenzione mondiale, dibattendosi fra velleitari sogni di riscatto e l’immagine inevitabilmente folkloristica che ne danno i mass media: Luís Cristaldi, attaccante brasiliano dell’Inter, uno dei migliori calciatori al mondo, in ossequio a un insolito voto annuncia di voler giocare una stagione gratis nel Taranto, squadra di Serie C1 che, ripescata in B, grazie alle prodezze del suo nuovo campione sogna la promozione in Serie A per la prima volta nella sua storia. Ma attorno all’euforia dell’intera popolazione tarantina per l’idolo sudamericano – dalla tifosa che sta per sposare uno dei pochi uomini che disprezzano lo sport nazionale al disoccupato depresso deluso dal calcio, dal sindaco della città all’usciere del Comune che darà al suo primo cittadino lezioni di comunicazione di massa, dall’inviato di un’importante testata sportiva ai giornalisti locali – resta la città con i suoi problemi socioeconomici, la malapolitica, la disoccupazione. Intanto misteriose voci al telefono tramano nell’ombra lasciando presagire clamorosi sviluppi. Un’ironica e tagliente commedia sociale sull’Italia di oggi, una storia corale, dove umorismo e sprazzi di poesia si alternano a ritmo serrato. Una favola paradossale, ma allo stesso tempo realistica, sui meccanismi dell’informazione, i rapporti fra Nord e Sud, il calcio moderno e quello di provincia. Che strappa, ancora una volta, quella risata amara con cui i grandi maestri italiani della commedia, in letteratura come nel cinema, hanno saputo raccontare il nostro paese.

<<Pavone descrive mirabilmente l’entusiasmo calcistico eccessivo, quasi irritante, di alcuni accidiosi personaggi che si muovono sullo sfondo delle decadenze, delle mollezze e dei veleni italsiderei tarantini. Un atteggiamento che potrebbe essere facilmente pantografato su tutto il Paese>> Tommaso Labranca

<<Un romanzo che ha i colori, la perfidia e la comicità debordante di un’indimenticabile commedia all’italiana>> Gaetano Cappelli
 
<<Sembra scritto per essere un film. Nessuna concessione allo stiloso fine a se stesso, e un sacco di trovate molto divertenti anche per chi, come me, non ama il calcio>> Peppe Fiore

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Un romanzo che è un caso prima ancora della pubblicazione!
 

Autore

(1970) è nato a Taranto e vive a Milano. Giornalista, ha pubblicato una decina di libri fra narrativa, saggi e varia. Il suo primo romanzo, L'eroe dei due mari (Marsilio, 2010), ha vinto il Premio Selezione Bancarella Sport e il premio ussi Puglia per il racconto sportivo, e ha ricevuto una segnalazione particolare al Concorso Letterario coni. www.giulianopavone.it