Il segreto di Nadia B

Il segreto di Nadia B

La musa di Michelstaedter tra scandalo e tragedia

pp. 248 con 8 ill. a col., 1° ed.
978-88-317-0675-9
Talora una verità rimossa ritorna, dopo una lunga attesa. Il buio per tanto tempo e, all'improvviso, un nome e un volto, in uno spiraglio di luce. Quanto basta perché nasca un'inchiesta emozionante che si svolge tra Pietroburgo, Odessa, Berlino, Londra e Firenze, sul destino di Nadia, una giovane anarchica russa, protagonista di un suicidio spettacolare. Sullo sfondo, la rivoluzione del 1905, una società resa immobile dai pregiudizi e dalle ingiustizie sociali, una trama di sogni politici. È una vicenda tutta al femminile, il cui ritmo segue il graduale disvelarsi degli indizi e che al suo apice assume i contorni di un thriller internazionale. Una storia che, in Italia, incrocia la parabola di Carlo Michelstaedter, di cui Sergio Campailla è il massimo conoscitore, con un impatto decisivo e sin qui insospettabile. A distanza di cento anni dagli avvenimenti narrati, Il segreto di Nadia B., con il suo incalzare di sorprese e rivelazioni, rese possibili anche dall'apertura degli archivi dopo il crollo dell'Unione Sovietica, unisce la forza del racconto alla profondità della ricerca storica. Mentre apre un territorio nuovo, pone domande inquietanti che affascineranno il lettore per la loro attualità.

Autore

ha pubblicato romanzi e racconti tra cui, presso Rusconi, Il paradiso terrestre, Voglia di volare, Domani domani, Romanzo americano; presso Bompiani La Divina Truffa e Divorati dal Dragone e presso Marsilio Il segreto di Nadia B. e Far di se stesso fiamma. Ordinario di Letteratura italiana all'Università di Roma Tre, ora si dedica alla scrittura e ai viaggi. www.sergiocampailla.com