Submarino

Submarino

traduzione di

pp. 464, 1° ed.
978-88-317-0634-6
Da un sorprendente nuovo talento letterario un romanzo shock che è un ritratto disturbante e autentico dei ghetti metropolitani di Copenaghen

Nick e suo fratello sono stati separati da un trauma infantile. Non si parlano. Nick è alcolizzato, vive ai margini della società in un pensionato per sbandati, tra palestra, birra, vodka, squallido sesso con la vicina di stanza, e qualche vago gesto di tenerezza in una vita in cui gli affetti sono un concetto sconosciuto. L'altro è vedovo. Ha ripreso con la droga e vive una vita quasi normale fra un buco e l'altro, cercando di mantenere un difficile equilibrio fra l'adorato figlio e la continua ricerca di soldi. La morte della madre li riavvicina, e sembra quasi riaprire uno spiraglio verso una normalità che appare irraggiungibile. Acclamato dalla critica come «una nuova straordinaria voce nella letteratura contemporanea danese», Jonas T. Bengtsson ha scritto un romanzo duro e spietato, che è un ritratto disturbante e autentico dei ghetti metropolitani di Copenaghen, il racconto commovente e coraggioso di due giovani alla ricerca di ossigeno nell'oscura palude di umanità emarginata in una capitale europea di oggi. Dopo la rivelazione di cosa si cela dietro la sua tranquilla facciata, non sarà più possibile guardare il Nord con gli stessi occhi di prima.

Da questo romanzo il regista di Festen Thomas Vinterberg ha tratto un film di prossima uscita, acclamato alla BERLINALE 2010

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«Farete molta fatica a trovare un’esperienza di lettura di pari intensità» Downtown
 
«Un duro capolavoro!» Fyens Stiftstidende
 
«Assolutamente il miglior romanzo dell’anno» Euroman

 

Autore

(1976) ha esordito nel 2005 con Le lettere di Amina, che gli è valso l'ambito Debutantpris, e ha vinto nel 2010 il premio intitolato a Per Olov Enquist. Submarino è il suo secondo romanzo, da cui è stato tratto un film di Thomas Vinterberg.