Il Grand Tour dei Cavalieri dell'Apocalisse

L'Italia del "lungo Cinquecento" (1494-1629)

pp. 304, 1° ed.
978-88-317-0601-8
Il «lungo Cinquecento», compreso tra il 1494 - la discesa di Carlo viii - e il 1629 - la terribile peste manzoniana - è considerato l'inesorabile preludio al declino dell'Italia. Se è vero che i Cavalieri dell'Apocalisse (Guerra, Carestia, Peste, Morte) causarono gravi danni, una lettura totalmente negativa di quel periodo storico non è l'unica possibile: per Fernand Braudel, ad esempio, le Guerre d'Italia non ebbero conseguenze così terribili. Guido Alfani si inserisce in questo dibattito avanzando una nuova interpretazione complessiva del Cinquecento italiano.

Autore

insegna Storia economica e Demografia all’Università Bocconi di Milano. È membro del Centro Dondena per lo studio delle dinamiche sociali e Honorary Research Fellow della University of Glasgow. Fa parte del comitato editoriale delle riviste «Genus» e «Popolazione e storia». Svolge attività di ricerca nei campi della storia economica e sociale e della demografia storica, interessandosi alla concentrazione e distribuzione della ricchezza, alla disuguaglianza economica, ai sistemi di alleanza sociale e al padrinato, alle crisi demografiche (epidemie e carestie) e al trend economico italiano tra il tardo Medioevo e l’Età Moderna. Per Marsilio ha pubblicato Padri, padrini, patroni. La parentela spirituale nella storia (2007) e ha curato, assieme a Michela Barbot, il volume Ricchezza, valore, proprietà in età preindustriale. 1400-1850 (2009).