Antonio Glauco Casanova

Antonio Glauco Casanova, marchigiano di Fano trasferitosi a Roma, è stato insegnante di ruolo nelle scuole medie superiori, amministratore comunale e provinciale, operatore culturale e giornalista. Come saggista esordì con la Storia popolare dell'Italia contemporanea (1861-1922) in quattro volumi nella collana di divulgazione «Io so/Tu sai» (Cappelli) da lui stesso ideata e diretta. Per l'editore Bompiani seguirono nel 1972 Il '22. L'anno più nero e nel 1974 Giacomo Matteotti. Una vita per il socialismo, giunto alla quarta edizione, che ebbe posto nella cinquina finale del premio Viareggio per la saggistica e l'assegnazione della "Targa d'oro" all'Acqui-Storia. All'autore il libro sul martire antifascista valse la partecipazione, nel 1975, al "Matteotti International Symposium" presso la Columbia University di New York. Con articoli su «Tempo Presente», organo della Fondazione Matteotti, e in programmi culturali della rai-tv, l'autore continuò a trattare del socialismo riformista elaborando (per Guanda) studi su Turati (1982) e Treves (1983) e una biografia su Saragat (eri-rai 1991). A cura della fondazione Matteotti ha pubblicato Turati, Treves, Matteotti (ed. Ulisse 2005). Più recentemente si è occupato del nostro Risorgimento e specificatamente della Repubblica Romana del 1849 in Ciceruacchio, capopopolo di Roma (Newton Compton 1995) e in Carlo Bonaparte principe di Canino (Gangemi 1999).

I libri dell’autore