Giorgio Vecchiato

Giorgio Vecchiatoveneziano, in quasi sessant’anni di giornalismo ha diretto quotidiani, è stato inviato speciale e corrispondente dall’estero, ha vinto i soliti premi, ha commentato la vita politica a Roma. Convinto com’è di non possedere messaggi né per i contemporanei né per i posteri, ha fin qui evitato di scrivere libri. L’ha sempre infastidito, tuttavia, il modo deformato, caricaturale, futilmente gladiatorio, con cui parlano del ventennio fascista i suoi colleghi più giovani, quei coetanei superstiti che non vogliono rogne e perfino la maggioranza degli attuali studiosi di storia, nutriti assai più di documenti che di testimonianze. Considera questo suo esercizio un divertissement della memoria.