Breve storia del divismo cinematografico


pp.208, 2° ed.
978-88-317-9299-8
Perché un attore diventa un divo? Quali sono i meccanismi di empatia con lo spettatore e come si prolungano fuori dallo schermo?
Tra notizie biografiche di grandi star e analisi sui modelli, sulle forme di comunicazione e i processi mediatici il libro ci guida nel mondo complesso dei fenomeni divistici legati al cinema.
Dagli anni in cui Marlene Dietrich o Rodolfo Valentino, Marlon Brando o Marilyn Monroe erano oggetto di venerazione collettiva, fino al cowboy di Hollywood presidente degli Stati Uniti e al terminator governatore della California, il ruolo e la presenza dei divi nella nostra cultura oggi risultano più considerevoli che mai.

Autore

 è professoressa associata presso il Dipartimento SAGAS (Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo) dell’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Storia del cinema e Forme del cinema moderno e contemporaneo. Ha scritto I ruoli nel teatro italiano fra Otto e Novecento (Le Lettere, 2002; CUE Press, 2016), La scena pensante. Cesare Zavattini fra teatro e cinema (Bulzoni, 2002), Le dive italiane del cinema muto (L’Epos, 2006).
Per Marsilio ha pubblicato Breve storia del divismo cinematografico (2007) e I protagonisti. La recitazione nel film contemporaneo (2013).