Inesauribile Melencolia

Inesauribile Melencolia

1° ed.
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L’opera più enigmatica di Dürer non ha smesso di ispirare e provocare artisti, intellettuali, osservatori attenti. Questo studio ci guida a cogliere in essa un motivo filosofico mai esplorato prima: la figura principale non è Melancholia, come vuole la lettura consueta, né Geometria (Panofsky), né Astronomia (Schuster), bensì Philosophia. Nata in Grecia dallo stupore melanconico, cresciuta in ambito cristiano, è approdata al nord grazie a una translatio della cultura umanistica promossa da Massimiliano i d’Asburgo, il più potente fra i committenti di Dürer e primo sovrano europeo a puntare decisamente sul potere mediatico delle immagini. L’autrice offre un’indagine esaustiva e originale sull’incisione più famosa del mondo riconosciuta dalla critica come «l’immagine delle immagini».
 

Autore

è storica dell’arte e filosofa del Rinascimento, cui ha dedicato numerosi volumi e saggi in varie lingue. Il suo libro Umanesimo. Dürer tra Cusano e Alberti ha avuto la menzione d’onore del Premio Salimbeni (2012). Già docente presso università italiane e in Germania, borsista di ricerca della Alexander von Humboldt Foundation, è membro scientifico della Kueser Akademie für Europäische Geistesgeschichte e presidente della Fondazione via asburgo.