Fili di storia

Dalla tela della Conquista

pp. 72, 1° ed.
978-88-317-2734-1
Il titolo narra del cosiddetto «arazzo di Bayeux», una tela ricamata di circa 70 m di lunghezza e 50 cm di larghezza che celebra le gesta di Guglielmo il Conquistatore: il vincitore di Hastings (1066) sconfigge Aroldo (supposto usurpatore e spergiuro) e si impadronisce del regno di Inghilterra. Oltre alla ripresa di questo fatto il testo sviluppa i meccanismi profondi e più estesi costituiti dal passaggio all’altra riva (che comporta scoperta, liberazione o invasione) - una sorta di isotopia dello sbarco -, che ritroviamo in altri periodi storici. Ecco allora alcune incursioni in movimenti analoghi come lo sbarco in Normandia, le guerre in Iraq e i drammatici arrivi di migranti in Europa in questi anni.
  • Lunedì, 25 Settembre 2017 18:00 - Venezia, Ateneo Veneto, sala Tommaseo (con Franco Ferrari, Letizia Lanza)

Autore

 ha insegnato letteratura francese all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dopo incursioni nel Settecento e nell’Ottocento la sua ricerca si è concentrata sulla poesia dell’avanguardia, soprattutto su Blaise Cendrars. La sua produzione saggistica ha seguito un percorso parallelo alla sua produzione poetica (ricordiamo Venezia Venusia Vanesia, con 11 disegni di Vittorio Matino, Scheiwiller 2002; Lynx Lynx, con 8 disegni di Lucio Del Pezzo, Scheiwiller 2005). Con Marsilio ha pubblicato Tra le pieghe dell’orizzonte. Parole e spazi nella poesia francese contemporanea (2012).