Il ritorno del maestro di danza

Il ritorno del maestro di danza

traduzione di

pp. 492, 4° ed.
978-88-317-0747-3
Herbert Molin, ex poliziotto in pensione, decide di ritirarsi in un casolare sperduto nel nord della Svezia. Ma un brutale assassino lo raggiunge per accompagnarlo in un ultimo, terribile ballo con la morte. Quando la polizia arriva sulla scena del delitto, trova delle impronte di sangue che sembrano tracciare i passi del tango. Il trentasettenne ispettore di polizia Stefan Lindman, un tempo collega della vittima, si butta a capofitto nelle indagini e scopre ben presto l'inquietante passato nazista di Molin. Sulle tracce dell'assassino, che dalla Svezia portano in Germania e Argentina, la sua inchiesta ripercorre un pezzo doloroso della nostra storia. Lo attenderà una rivelazione sconvolgente. «Appartiene al miglior Mankell. sa raccontare attraverso la quotidianità dell'indagine poliziesca il rigurgito delle pagine più terribili della storia d'Europa» Antonio d'Orrico, corriere della sera magazine «Mozzafiato, un libro di grande qualità, un Mankell d'eccezione» der spiegel

Autore

1948-2015) ha vissuto tra la Svezia e il Mozambico. Scrittore e regista teatrale, noto per la serie del commissario Wallander, è autore di romanzi, polizieschi e libri per bambini tradotti in più di quaranta lingue con oltre quaranta milioni di copie vendute nel mondo. Con Sabbie mobili ha lasciato anche un libro testamento in cui si confronta con la malattia cui si è dovuto arrendere il 5 ottobre del 2015.