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Il terzo cervello

1° ed.
978-88-317-1871-4

«Non sono io a desiderare, ma il mio desiderio crea ciò che chiamo "io". E poiché questo desiderio è sempre copiato su quello di altri, tutto l'insieme della psicologia e della psichiatria deve essere ripensato. L'alterità ci costituisce da capo a piedi, sia sul piano filosofico sia su quello neurologico, e questo cambia tutto, in particolare cambiano i nostri modi di prenderci cura della mente». Partito dalla teoria del desiderio mimetico del filosofo René Girard - confermata incontestabilmente dalla scoperta dei neuroni specchio - Jean-Michel Oughourlian ci propone una rivoluzione. La sua «dialettica dei tre cervelli» mette radicalmente in discussione le nostre psicoterapie e la conoscenza che abbiamo di noi stessi. Al cervello cognitivo e al cervello emotivo si aggiunge il «cervello mimetico» - terzo nell'ordine della scoperta, ma spesso primo in quello del funzionamento. È il cervello dell'empatia, dell'amore, ma anche dell'odio. Ci presenta l'«altro» come un modello, come un rivale oppure come un ostacolo. Altrettanti volti con cui si presentano le varie forme di nevrosi o di psicosi. La sua proposta ci invita a una nuova visione dell'essere umano.

Autore

(1940), professore emerito di psicopatologia alla Sorbona, è neuropsichiatra all'Ospedale Americano di Neuilly. Studioso di fama mondiale, si è specializzato nel mimetismo dopo il suo incontro con René Girard. Autore di numerosi libri tradotti anche in America, nel 1978 ha pubblicato in Italia Delle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo, scritto assieme a René Girard e Guy Lefort.