George Eliot
Caso unico di narrazione in prima persona nell'opera di George Eliot, Il velo sollevato racconta la vicenda sensazionale di un giovane che sa di dover morire a breve e per il quale da tempo la vita non riserva più sorprese. Il fallimento delle ambizioni poetiche, la lucida visione dell'animo degli altri e la previsione del futuro hanno infatti reso la sua vita un «deserto desolato della conoscenza». Racconto insieme commovente e colto, sospeso tra una irresistibile tendenza all'introspezione e una altrettanto irresistibile tendenza all'imitazione di modelli letterari molto alti, Il velo sollevato suscita nel lettore inquietanti interrogativi. Latimer è davvero dotato di poteri eccezionali? Legge veramente i pensieri degli altri e prevede il futuro? Oppure è la sua sensibilità malata a farlo sentire circondato da persone che lo giudicano, e a dare ai suoi presentimenti dell'infelicità futura la forma illusoria di visioni? L'aridità, la prosaicità e l'assenza di simpatia sono nel mondo che lo circonda, o il deserto è piuttosto dentro di lui? Dominato da due dei più possenti miti della cultura ottocentesca della modernità - quello della donna fatale e spietata e quello del genio poetico malato e visionario - il racconto della strana esistenza di Latimer è uno straordinario apologo sulla solitudine e la sterilità che minacciano l'uomo moderno.
Il velo sollevato
a cura di Enrica Villari
Caso unico di narrazione in prima persona nell'opera di George Eliot, Il velo sollevato racconta la vicenda sensazionale di un giovane che sa di dover morire a breve e per il quale da tempo la vita non riserva più sorprese. Il fallimento delle ambizioni poetiche, la lucida visione dell'animo degli altri e la previsione del futuro hanno infatti reso la sua vita un «deserto desolato della conoscenza». Racconto insieme commovente e colto, sospeso tra una irresistibile tendenza all'introspezione e una altrettanto irresistibile tendenza all'imitazione di modelli letterari molto alti, Il velo sollevato suscita nel lettore inquietanti interrogativi. Latimer è davvero dotato di poteri eccezionali? Legge veramente i pensieri degli altri e prevede il futuro? Oppure è la sua sensibilità malata a farlo sentire circondato da persone che lo giudicano, e a dare ai suoi presentimenti dell'infelicità futura la forma illusoria di visioni? L'aridità, la prosaicità e l'assenza di simpatia sono nel mondo che lo circonda, o il deserto è piuttosto dentro di lui? Dominato da due dei più possenti miti della cultura ottocentesca della modernità - quello della donna fatale e spietata e quello del genio poetico malato e visionario - il racconto della strana esistenza di Latimer è uno straordinario apologo sulla solitudine e la sterilità che minacciano l'uomo moderno.


