La mia fede
Come riconciliare i credenti con una politica democraticaintroduzione di Giancarlo Bosetti
Con la conquista della Casa Bianca Barack Obama ha cambiato lo scenario politico sotto tanti aspetti. Uno dei più importanti riguarda il rapporto tra la fede e il Partito democratico, tra lo spirito religioso del popolo americano e i liberals. Negli otto anni di Bush il primato elettorale e morale, tra la popolazione dei credenti, era decisamente nelle mani dei conservatori. Ora questo primato è stato interrotto. Un mutamento che ha qualcosa da dire anche al resto del mondo. "Anche noi democratici veneriamo un Dio formidabile": i discorsi del presidente americano qui raccolti documentano gli ingredienti con i quali si era proposto, fin dall’inizio della sua corsa, nel giugno del 2006, e poi nelle fasi più calde della battaglia nel 2008, di riconciliare fede e politica sul versante liberal, di riconciliare fede e democrats, facendo apparire sulla scena pubblica americana, e con ciò in tutto il mondo, un progressismo amico della religione, un progressismo religioso, e valorizzando la fede come risorsa per la società in generale.
Dall’introduzione di Giancarlo Bosetti
Due testi classici di Thomas Jefferson e Abraham Lincoln indicano il perimetro storico-culturale dentro il qaule si è realizzata l'innovazione di Obama.
Barack Hussein Obama Jr., nato a Honolulu, Hawaii, il 4 agosto 1961, è il quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti. Candidato del Partito democratico ha sconfitto John McCain nelle elezioni del 4 novembre 2008. Aveva ottenuto l’investitura ufficiale durante la convention di Denver tra il 25 e il 28 agosto 2008. Nato negli Stati Uniti da padre nero del Kenia e da madre bianca del Kansas, è il primo uomo di colore a raggiungere la carica più alta dello Stato americano.
Giancarlo Bosetti, direttore di "Reset", editorialista di "la Repubblica", è docente di Giornalismo politico alla Sapienza. Ha pubblicato per Marsilio Cattiva maestra. La rabbia di Oriana Fallaci e il suo contagio (i libri di Reset 2006) e Spin. Trucchi e tele-imbrogli della politica (i grilli 2007), premio Riviera delle Palme per il Tascabile 2008.


