Davide Cervellin
«… gli uomini che si sono impadroniti della terra, che sulla terra hanno fondato il diritto di proprietà e per questo diritto hanno tanto combattuto, hanno fatto guerre sacrificando milioni di vite», stanno oggi pensando di «privatizzare l’acqua e, chissà, domani l’aria».
«… quei telegiornali dove gli omicidi, gli stupri, le violenze gratuite sono l’unica informazione che passa alimentando pericolosamente la consuetudine dello spettatore con la drammaticità della morte fino a farlo diventare indifferente a un accadimento così tragico».
«… questo nostro avvio di Terzo Millennio, dove le automobili hanno sostituito i topi per la presenza e per la capacità geometrica di riprodursi e di invadere ogni spazio fino quasi a sottrarci la nostra area vitale. Chissà se un giorno arriverà davvero un pifferaio magico a liberarci prima che questa distorsione del progresso non abbia il sopravvento su di noi e non ci abbia annientati».
Attraverso il racconto della vita di Paolo, Davide Cervellin ci offre l’occasione per riflettere sul senso autentico dell’esistere in un’epoca in cui le fedi sembrano avere ancora in sé «il germe dell’intolleranza, dello scontro». Serve, invece, «dialogare, capire, accettare e dare valore alle diversità, diversità di pensare, di agire, diversità di concepire l’etica, la morale, accettare che ci siano più etiche, più morali, comprendere che il relativo è più giusto dell’assoluto».
Troppo spesso si è smarriti, quasi non si vuol credere che noi in realtà siamo diversi da quello che la nostra maschera ci fa apparire.
Davide Cervellin, imprenditore di successo, fondatore e presidente di Tiflosystem, azienda leader nel settore dell’hi-tech. Appassionato di tecnologie informatiche; ha curato i più importanti progetti per la vita indipendente di persone disabili e anziane. Dal 2003 si dedica con impegno all’agricoltura producendo vino e olio extravergine di qualità. Si interessa di energie rinnovabili e di costruzioni biocompatibili. Ha pubblicato per Marsilio Quando un cieco vede oltre. Come i diversi possono essere utili (2001) e Disabili. Come trasformare un limite in un’opportunità (2003, 2 edizioni).
I diritti d’autore di questo libro sono interamente devoluti alla cbm Italia – Missioni cristiane per i ciechi nel mondo onluss.
Senza maschera
Storie al limite della normalità
«… gli uomini che si sono impadroniti della terra, che sulla terra hanno fondato il diritto di proprietà e per questo diritto hanno tanto combattuto, hanno fatto guerre sacrificando milioni di vite», stanno oggi pensando di «privatizzare l’acqua e, chissà, domani l’aria».«… quei telegiornali dove gli omicidi, gli stupri, le violenze gratuite sono l’unica informazione che passa alimentando pericolosamente la consuetudine dello spettatore con la drammaticità della morte fino a farlo diventare indifferente a un accadimento così tragico».
«… questo nostro avvio di Terzo Millennio, dove le automobili hanno sostituito i topi per la presenza e per la capacità geometrica di riprodursi e di invadere ogni spazio fino quasi a sottrarci la nostra area vitale. Chissà se un giorno arriverà davvero un pifferaio magico a liberarci prima che questa distorsione del progresso non abbia il sopravvento su di noi e non ci abbia annientati».
Attraverso il racconto della vita di Paolo, Davide Cervellin ci offre l’occasione per riflettere sul senso autentico dell’esistere in un’epoca in cui le fedi sembrano avere ancora in sé «il germe dell’intolleranza, dello scontro». Serve, invece, «dialogare, capire, accettare e dare valore alle diversità, diversità di pensare, di agire, diversità di concepire l’etica, la morale, accettare che ci siano più etiche, più morali, comprendere che il relativo è più giusto dell’assoluto».
Troppo spesso si è smarriti, quasi non si vuol credere che noi in realtà siamo diversi da quello che la nostra maschera ci fa apparire.
Davide Cervellin, imprenditore di successo, fondatore e presidente di Tiflosystem, azienda leader nel settore dell’hi-tech. Appassionato di tecnologie informatiche; ha curato i più importanti progetti per la vita indipendente di persone disabili e anziane. Dal 2003 si dedica con impegno all’agricoltura producendo vino e olio extravergine di qualità. Si interessa di energie rinnovabili e di costruzioni biocompatibili. Ha pubblicato per Marsilio Quando un cieco vede oltre. Come i diversi possono essere utili (2001) e Disabili. Come trasformare un limite in un’opportunità (2003, 2 edizioni).
I diritti d’autore di questo libro sono interamente devoluti alla cbm Italia – Missioni cristiane per i ciechi nel mondo onluss.


