La viaggiatrice del tram numero 4
Un grande romanzo damore di straordinaria ambizione, di inattesa qualità.
Sette personaggi, cinque uomini e due donne, coinvolti nelle medesime avventure di gioco, trasgressione, droga, terrorismo, violenza, passione e divertimento, finiscono davanti a un commissario di polizia a raccontare, confidenti e bugiardi, generosi e meschini, ciascuno la propria storia. Rugarli disegna un paradossale e grottesco ritratto dellItalia di fine secolo: un paese balordo, rimbecillito di fronte alla pubblicità e ai mass media, ma al tempo stesso ricco di estro e fantasia, nel quale, anzi, sogno e realtà si mescolano e si confondono al di là di ogni immaginazione. Così, mentre crollano i miti del tempo che è finito, mentre svanisce il miraggio di ogni rivoluzione, gli uomini e le donne rivelano la loro eterna natura, ridicola e patetica, feroce e straziante. Lungo le rotte di unEuropa prevedibile e sconosciuta i protagonisti di questo grande romanzo on the road riscoprono la loro radicale inettitudine alla vita, sino al colpo di scena finale.
"El pueblo unido será siempre vencido"
Giampaolo Rugarli, nato a Napoli, ha lavorato a Milano e vive a Roma. Ha pubblicato romanzi, saggi e commedie. Ricordiamo: Il superlativo assoluto (Premio Bagutta opera prima), La troga, Il nido di ghiaccio (Premio Selezione Campiello), Andromeda e la notte (Premio Capri e finalista Premio Strega), Una montagna australiana, Linfinito forse e Il bruno dei crepuscoli. I non amori di Giacomo Leopardi. Tradotto nei maggiori paesi europei, collaboratore di vari giornali, con Marsilio ha pubblicato il romanzo Una gardenia nei capelli (1998, Premio Domenico Rea, Sirmione-Catullo, Ibla un ponte per LEuropa, Fenice-Europa), la biografia romanzata di Giacomo Puccini La divina Elvira (1999, Premio Il Molinello), il saggio- commedia Ultime notizie dallAcheronte (2000) e in edizione tascabile Il manuale del romanziere (1998) e i racconti Il punto di vista del mostro (2000, Premio Chiara).


