Frank O. Gehry
Frank Owen Gehry (nato a Toronto nel 1929) è oggi una figura chiave dell'architettura contemporanea. Apre un efficiente studio di architettura nel 1962, ma sedici anni dopo, quasi improvvisamente, sovverte i canoni del suo professionismo per dedicarsi a una nuova e audace sperimentalità. Decine di realizzazioni si susseguono su due lati dell'Atlantico: l'American Center a Parigi, il Museo Guggenheim a Bilbao, l'Auditorium Disney a Los Angeles divengono ben presto testi simbolo di questa fine secolo, opere in cui la forza scultorea e il senso dello spazio cavo e frastagliato si uniscono a un'estetica che guarda all'evolversi turbinoso della società. Gehry ha spiegato come l'articolazione dei volumi sottenda e racconti un'idea di vita, di movimento, di organizzazione sociale. I suoi progetti si costruiscono in un'incessante sperimentazione dei materiali più diversi, entrano in contatto con i luoghi in maniera provocatoria e coraggiosa, propongono un'espressione dirompente, fluida e dinamica, dialogano, infine, con le forze che finanziano, promuovono e realizzano le opere. Il suo è il lavoro di un genio che rompe i margini consolidati e convenzionali della propria disciplina per ridefinirne il ruoolo, per riattualizzarne il senso.
Antonino Saggio (Roma 1955), ricercatore presso il Dipartimento di progettazione della "Sapienza" di Roma, ha insegnato architettura e informatica alla CarnegieMellon University di Pittsburgh, all'ETH di Zurigo e alla E. Mondlane di Maputo. Ha pubblicato articoli e progetti e L'opera di Giuseppe Pagano tra politica e architettura (1984), Luois Sauer, un architetto americano (1988); Using Goals in Design (1988); Giuseppe Terragni. Vita e opere (1995); Peter Eisenman (1996).
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