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Si ringrazia per le amorevoli cure prestate

Medici malattie malesseri
prefazione di

pp. 304, 2° ed.
978-88-317-9789-4

«La morte è inevitabile; la maggior parte delle malattie non può essere guarita; gli antibiotici non servono per curare l'influenza; le protesi artificiali ogni tanto si rompono; gli ospedali sono luoghi pericolosi; ogni medicamento ha anche effetti secondari; la maggioranza degli interventi medici dà solo benefici marginali e molti non hanno effetto; gli screening producono anche falsi positivi e falsi negativi; esistono modi migliori di spendere i soldi che destinarli ad acquistare tecnologia medico-sanitaria». Lo scriveva dieci anni fa, in un editoriale, Richard Smith, direttore del «British Journal of Medicine», influente rivista accademica fondata nel 1840. In questo libro Stefano Lorenzetto prosegue e approfondisce il suo rapporto personale con i medici e con la medicina cominciato appena cinque giorni dopo la nascita per colpa di una meningite. Lo fa ancora una volta con la tecnica dell'intervista, nella quale è considerato il numero uno in Italia. Convinto come non mai che imparare a riconoscere malattie e malesseri non sempre cura il corpo, ma talvolta salva l'anima.

 «Grazie a questo libro, forse, saranno migliori i medici che ci cureranno» Lucetta Scaraffia

Stefano Lorenzetto a Nudo e Crudo di Giulia Fossà

Stefano Lorenzetto a Ultime da Babele di Giorgio Dell'Arti

Il lancio Adnkronos

Stefano Lorenzetto a Tornando a casa di Enrica Bonaccorti

 

Stefano Lorenzetto è editorialista del «Giornale», dov’è stato vicedirettore vicario di Vittorio Feltri, e collaboratore di «Panorama». Ha pubblicato con Marsilio Fatti in casa, Dimenticati (premio Estense), Italiani per bene, Tipi italiani, Dizionario del buon senso e Vita morte miracoli. Come autore televisivo ha realizzato Internet café per Rai Educational. Ha vinto il premio Saint-Vincent di giornalismo.

 

Autore

 (Verona, 1956) scrive per «Corriere della Sera», «Arbiter» e «L’Arena». È consigliere dell’editore in Marsilio e collaboratore dello «Zingarelli» per la segnalazione di nuove voci e accezioni. Ha ricoperto incarichi di responsabilità in tre quotidiani, firmato su una cinquantina di testate, pubblicato una ventina di libri, vinto i premi Estense, Saint-Vincent e Biagio Agnes. Come autore televisivo ha realizzato «Internet café» per la Rai. Cinque volte nel «Guinness world records» per le sue interviste.