Questioni di trasporti e di infrastrutture

Questioni di trasporti e di infrastrutture

Teoria, concetti e ragionamenti per una buona politica dei trasporti

pp. 136, 1° ed.
978-88-317-0943-9
Il testo qui pubblicato si inserisce nell'amplissimo filone degli scritti di Guglielmo Zambrini con caratteri particolari. Si tratta della sistematizzazione ad uso degli studenti di Architettura e di Urbanistica dei fondamenti per il corso di Infrastrutture, Viabilità e Trasporti che egli ha tenuto presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia. La trattazione è organizzata in cinque grandi capitoli: Alcune questioni di cinematica e di dinamica, Alcune questioni di meccanica della locomozione, Alcune questioni di portata e di potenzialità, Alcune questioni di geometria delle vie, Alcune questioni di unità di misura e di dimensioni. Il testo unisce una impostazione rigorosa e una straordinaria chiarezza con la capacità di ridurre al minimo le formalizzazioni e di collegare, attraverso un ricco apparato di esemplificazioni, i concetti teorici alla loro diretta utilizzazione per comprendere i fenomeni reali, le politiche, il senso delle trasformazioni che ci circondano. In base alla ferma convinzione che non esiste alcuna neutralità del tecnico rispetto al politico e che per essere un buon tecnico occorre saper cogliere gli effetti delle scelte rispetto a concetti come interesse pubblico, equità sociale, corretto uso delle risorse finanziarie e anche di quella irriproducibile risorsa che è il territorio. A corredo del testo si presenta per la prima volta una bibliografia sistematica degli scritti pubblicati in libri o riviste rendendo così possibile ripercorrere, almeno in qualche misura, la sequenza temporale e l'ampiezza tematica della sua opera.

Autore

(1925-1996) è stato un personaggio molto importante per la cultura italiana in materia di trasporti: per il penetrante contributo di analisi critica e di proposta e, insieme, per la capacità di connettere il tema dei trasporti alle più ampie e complesse questioni delle trasformazioni delle città e del territorio. È stato professore ordinario di Infrastrutture, Viabilità e Trasporti presso il corso di laurea in Pianificazione Territoriale e Urbanistica dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) e ha insegnato alla facoltà di Ingegneria di Pavia e al Politecnico di Milano. Con ruoli e strumenti diversi ha partecipato attivamente a molte vicende della politica nazionale dei trasporti: come direttore, per molti anni, della rivista «Strade e Traffico»; come studioso e direttore di ricerca (ILSES e CRPE); come interlocutore autorevole di governi e istituzioni nazionali e locali; come responsabile o consulente di piani dei trasporti alle diverse scale. A livello locale è stato direttamente responsabile o ha fornito preziosi contributi per la redazione di molti piani territoriali e ha collaborato con valenti urbanisti e architetti in un gran numero di piani e di progetti urbani.