John Ajvide Lindqvist
Il romanzo cult da cui sono stati tratti due film, la pluripremiata versione svedese di Tomas Alfredson e il remake hollywoodiano di Matt Reeves
A Blackeberg, periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l'inizio di una lunga scia di morte. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, l'introverso dodicenne Oskar conosce Eli, una coetanea che si è appena trasferita nella zona. Ma c'è qualcosa di strano in lei, il viso smunto, i capelli scuri e i grandi occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte... Lasciami entrare è una tenera e crudele storia d'amore, vendetta e vampiri, un racconto fantastico e commevente sul dolore dell'infanzia e la forza dell'amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell'amore e alla voglia di vivere.
Hanno scritto di Lasciami entrare:
«Il merito di Lindqvist non è soltanto quello di aver portato agli onori delle classifiche l’horror svedese. Soprattutto, Lindqvist ha restituito dignità, valore simbolico e potenza mitica alla figura stessa del vampiro» Loredana Lipperini, la Repubblica
«Una tenera storia d’amore e un duro thriller gotico» La Stampa (Italia)
«Una originalissima figura di vampiro, al tempo stesso commovente e terrificante. Non perdetevelo» The Times (Gran Bretagna)
«Uno scrittore di culto» The Age (Australia)
«Lo Stephen King svedese. Impossibile smettere di leggerlo» Amelia (Svezia)
«È facile paragonarlo a Clive Barker o a Neil Gaiman» Dagens Næringsliv (Norvegia)
Lasciami entrare
traduzione di Giorgio Puleo
Il romanzo cult da cui sono stati tratti due film, la pluripremiata versione svedese di Tomas Alfredson e il remake hollywoodiano di Matt Reeves A Blackeberg, periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l'inizio di una lunga scia di morte. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, l'introverso dodicenne Oskar conosce Eli, una coetanea che si è appena trasferita nella zona. Ma c'è qualcosa di strano in lei, il viso smunto, i capelli scuri e i grandi occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte... Lasciami entrare è una tenera e crudele storia d'amore, vendetta e vampiri, un racconto fantastico e commevente sul dolore dell'infanzia e la forza dell'amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell'amore e alla voglia di vivere.
Hanno scritto di Lasciami entrare:
«Il merito di Lindqvist non è soltanto quello di aver portato agli onori delle classifiche l’horror svedese. Soprattutto, Lindqvist ha restituito dignità, valore simbolico e potenza mitica alla figura stessa del vampiro» Loredana Lipperini, la Repubblica
«Una tenera storia d’amore e un duro thriller gotico» La Stampa (Italia)
«Una originalissima figura di vampiro, al tempo stesso commovente e terrificante. Non perdetevelo» The Times (Gran Bretagna)
«Uno scrittore di culto» The Age (Australia)
«Lo Stephen King svedese. Impossibile smettere di leggerlo» Amelia (Svezia)
«È facile paragonarlo a Clive Barker o a Neil Gaiman» Dagens Næringsliv (Norvegia)
«Come Stephen King, Lindqvist sviluppa le sue storie dal quotidiano, che è spesso così desolato e spaventoso, che solo il sovrannaturale promette un riscatto» Der Spiegel (Germania)
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