Frank Lloyd Wright. Casa sulla cascata
Progettata alla fine del 1934, Fallingwater fu costruita anche perchè Edgar Kaufmann jr. la volle. Bear Run emerge nella continuità paesistica come un'articolazione di spazi "privi di forma". L'edifico diventa parte intergrante del suo intorno naturale: montagne, rocce, cespi massicci di rododendri selvatici, un torrente e la cascata. Quest'ultima è il punto focale del luogo e identifica così il sito previsto per l'intervento. Sorprendentemente Wright pone la casa non di fronte alla cascata, ma su di essa. Brucia ogni residuo classicistico: gli invasi non hanno chiusure, non vi sono facciate nè distinzione fra strutture e pesi portati e, per la prima volta, la formazione delle cavità e la composizione delle masse coincidono. Testo e foto sono una riedizione del fascicolo n.82 (agosto 1962) della rivista L'architettura, cronache e storia.
Edgar Kaufmann jr. studia in Europa e, dal 1934, lavora per quasi un anno alla Fondazione Wright a Taliesin. Segue da vicino progettazione e costruzione di Fallingwater, dove trascorrerà i fine settimana e le vacanze per ventisette anni. Durante la costruzione è spesso mediatore fra i genitori/committenti e Wright. Dopo un incarico al MoMa di New York, nel 1963 è chiamato alla Columbia University, dove ha insegnato Storia dell'arte e architettura fino al 1980
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