Palermo
Dal paleolitico sino alla drammatica cronaca della realtà architettonica e sociale dei nostri giorni, il volume analizza in una prospettiva diacronica e sincronica la struttura di uno dei più complessi e importanti centri urbani d'Italia, individuandone i poli fondativi, scandendone le prospettive spazio-temporali e rivelandone le fertili stratificazioni linguistiche. Palermo diviene così il luogo privilegiato di una penetrante analisi architettonica e urbanistica "militante", tesa alla riformulazione di uno spazio urbano di cui "deve essere possibile la rigenerazione, dando forma con coraggio e lingua nuova ai desideri della gente, alla ragione delel cose, al senso della bellezza, all'amore...perchè non ci sia spopolamento e decadenza. Per una cultura viva che si nutre del rapporto dialettico delle diversità di uomini e cose. Che del (sul) plurilinguismo fa (sperimenta) una forza".
Antonietta Iolanda Lima (Palermo 1941), professore di Storia dell'architettura all'università di Palermo, rivendica il ruolo sociale dell'architettura, l'inscindibilità fra architettura e urbanistica a servizio dell'integrità della vita. Dal 1965, congiuntamente all'impegno nell'urbanistica e nel design, lavora per introdurre l'architettura nell'edilizia, anticipando l'uso di materiali "poveri" in spazialità complesse e futuribili che traggono linfa dalla modernità della storia. Fra i suoi libri: Realtà. Villa Palagonia (1971); L'Orto Botanico di Palermo (1978); La dimesnione sacrale del paesaggio. Ambiente e architettura popolare (1984); Storia dell'Architettura Sicilia Ottocento (1995); Alle soglie del terzo millennio sull'Architettura (1996).
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