Rem Koolhaas
Rem Koolhaas è nato nel 1944 a Rotterdam e ha frequentato l'Architectural Association di Londra, fucina dell'architettura radicale e, più tardi, ideale punto di riferimento del decostruttivismo europeo. Comincia la sua attività come giornalista e scrittore di testi cinematografici, poi si trasferisce negli Stati Uniti e si fa conoscere con un libro, Delirious New York, con cui esalta il fascino della metropoli americana, che vede come il surreale regno dell'immaterialità. L'architettura, sostiene, è come la palla di piombo legata al piede di un prigioniero, che non può fare altro che liberarsene, intaccandola e scavandola con l'aiuto di cucchiaio da tè. QUesto processo di liberazione dalla forma e dalla materia porta a opere in apparenza sciatte ma che, in realtà, sono il frutto di una attenta disattenzione, esasperata ed esasperante, per l'oggetto architettonico nella sua unità e nei suoi particolari. Convertito alle superfici lisce della cibernetica, alla poetica della casualità e delle sovrapposizioni, al gusto dei materiali di produzione industriale di massa, Koolhaas è anche un geniale creatore di spazi che ripercorrono la poetica del quasi nulla di Mies attraverso un'incalzante dinamica dei percorsi, delle luci e delle trasparenze. Nel 1975 ha fondato l'OMA (Office for Metropolitan Association).
Luigi Prestinenza Puglisi (Catania 1956), autore di numerosi testi e manuali di argomento tecnico, si occupa di critica architettonica collaborando con le principali riviste di architettura e con le università di Venezia e di Roma. Per le immagini di questo testo si è avvalso della collaborazione di roberto Grio, che ne ha curato la selezione, l'impianto e i commenti.
Autori

