Walter Laqueur
Cosa accade quando il crollo demografico coincide con una massiccia immigrazione? Gli ultimi giorni dell’Europa ci spiega come l’immigrazione incontrollata dall’Asia, dall’Africa e dal Medio Oriente ha popolato l’Europa di persone che non hanno alcun desiderio di integrazione e tuttavia non rinunciano ai servizi sociali, all’assistenza medica convenzionata, ai sussidi di disoccupazione che offrono loro i paesi ospitanti. Questa sorta di “autoghettizzazione” ha causato serie divisioni sociali e politiche, profondi risentimenti e xenofobia da parte degli europei. Peggio ancora, il diffuso fallimento educativo sfocia in disoccupazione giovanile di massa e in disprezzo religioso o ideologico nei confronti dei paesi ospitanti, e genera violenza estrema, come si è visto negli attentati di Londra e Madrid e nelle rivolte parigine.
L’autore sostiene che il ruolo dell’Europa nelle questioni mondiali vada ripensato e per affrontare il cambiamento si debba riformare la politica di ogni paese adottando nuovi modelli di integrazione.
Gli ultimi giorni dell'Europa
Epitaffio per un vecchio continente
"In questo suo amaro epitaffio sul destino del vecchio continente, Laqueur spiega che la persistente stagnazione dell’economia, il prolungato calo delle nascite e la mancata integrazione dell’immigrazione musulmana rappresentano i sintomi di una grave crisi, che potrebbe mettere a rischio l'identità storica del vecchio continente"
IL FOGLIO
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Cosa accade quando il crollo demografico coincide con una massiccia immigrazione? Gli ultimi giorni dell’Europa ci spiega come l’immigrazione incontrollata dall’Asia, dall’Africa e dal Medio Oriente ha popolato l’Europa di persone che non hanno alcun desiderio di integrazione e tuttavia non rinunciano ai servizi sociali, all’assistenza medica convenzionata, ai sussidi di disoccupazione che offrono loro i paesi ospitanti. Questa sorta di “autoghettizzazione” ha causato serie divisioni sociali e politiche, profondi risentimenti e xenofobia da parte degli europei. Peggio ancora, il diffuso fallimento educativo sfocia in disoccupazione giovanile di massa e in disprezzo religioso o ideologico nei confronti dei paesi ospitanti, e genera violenza estrema, come si è visto negli attentati di Londra e Madrid e nelle rivolte parigine.
L’autore sostiene che il ruolo dell’Europa nelle questioni mondiali vada ripensato e per affrontare il cambiamento si debba riformare la politica di ogni paese adottando nuovi modelli di integrazione.
Walter Laqueur, noto storico nato in Europa (1921) e vissuto in Israele dal 1938 al 1953 prima di trasferirsi negli Stati Uniti, è considerato uno dei massimi studiosi della storia europea del xx secolo e si occupato, nei suoi molti libri, di fascismo, sionismo, terrorismo e antisemitismo. In Italia oltre a La Repubblica di Weimar (Super Bur), recentemente è uscito Fascismi. Passato, presente e futuro (Tropea 2008).
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