Giorgio Crovato
È la piccola storia di una regata su gondole corsa fuori dal tradizionale spazio del Canal Grande, a Venezia. La vicenda della Regata di Castello o del xx settembre è una parte della storia locale tra Ottocento e Novecento, inclusa in quella nazionale della questione romana. Entusiasmi e conflitti, tradizione e modernismo, ricorrenza laica e convenienza politica, clericalismo e anticlericalismo, accompagnano questa particolare regata veneziana che si corre in occasione della ricorrenza del xx settembre, nei momenti successivi alla breccia di Porta Pia - con Roma capitale d’Italia, nel 1870-, e precedenti la Grande guerra. Regata patriottica inventata alla fine dell’Ottocento a Castello - sestiere dove sorge l’Arsenale - appare animata dalla speranza momentanea che, attorno alla festa, una parte di Venezia e poi l’intera città si possano stabilmente riconoscere in una precisa identità da tutti condivisibile. La regata, alla quale partecipano i più noti regatanti dell’epoca, viene dimenticata e cancellata dalla memoria sia collettiva sia individuale.
Giorgio Crovato (Venezia 1952), storico, conduce ricerche legate a Venezia e al mondo lagunare. Ha analizzato, in particolare, fin dalla sua tesi di laurea in storia a Ca’ Foscari, le peculiarità delle regate veneziane nel Novecento.
La Regata di Castello o del XX settembre
Storia di una regata veneziana tra Ottocento e Novecento
È la piccola storia di una regata su gondole corsa fuori dal tradizionale spazio del Canal Grande, a Venezia. La vicenda della Regata di Castello o del xx settembre è una parte della storia locale tra Ottocento e Novecento, inclusa in quella nazionale della questione romana. Entusiasmi e conflitti, tradizione e modernismo, ricorrenza laica e convenienza politica, clericalismo e anticlericalismo, accompagnano questa particolare regata veneziana che si corre in occasione della ricorrenza del xx settembre, nei momenti successivi alla breccia di Porta Pia - con Roma capitale d’Italia, nel 1870-, e precedenti la Grande guerra. Regata patriottica inventata alla fine dell’Ottocento a Castello - sestiere dove sorge l’Arsenale - appare animata dalla speranza momentanea che, attorno alla festa, una parte di Venezia e poi l’intera città si possano stabilmente riconoscere in una precisa identità da tutti condivisibile. La regata, alla quale partecipano i più noti regatanti dell’epoca, viene dimenticata e cancellata dalla memoria sia collettiva sia individuale. Giorgio Crovato (Venezia 1952), storico, conduce ricerche legate a Venezia e al mondo lagunare. Ha analizzato, in particolare, fin dalla sua tesi di laurea in storia a Ca’ Foscari, le peculiarità delle regate veneziane nel Novecento.
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