Scienze sociali e società italiana
L'esperienza del Consiglio italiano per le Scienze Sociali,a cura di Alessandro Silj
«Non c’è più posto per le scienze sociali. Negli anni settanta forse ci si aspettava troppo dalla ricerca, dalla verifica empirica della possibilità di conoscere e trasformare la società. Adesso si nega perfino che possa esistere una verifica empirica. Ciò che è stato messo in crisi è l’idea stessa di scienza sociale, l’idea che le scienze sociali possano essere una scienza...» Luciano Gallino«Lavorare alla costruzione delle politiche pubbliche, al disegno delle istituzioni, questo è il compito che i sociologi, gli economisti, i politologi, ecc. devono e possono assumersi…» Arnaldo Bagnasco
«Il css rimane pur sempre un crocevia pressoché unico nel mondo della cultura italiana. Sia perché è un cenacolo che comprende studiosi di diverse estrazioni culturali e differenti ambiti disciplinari. Sia perché continua tuttora ad assecondare un confronto laico e fecondo di idee e di orientamenti sui principali problemi del nostro tempo» Valerio Castronovo
Il Consiglio italiano per le Scienze Sociali è un organismo indipendente, fondato nel dicembre 1973,
rivolto allo sviluppo delle scienze sociali in Italia che opera attraverso la costituzione di commissioni
interdisciplinari al fine di fare il punto e avanzare proposte su problemi aperti della società contemporanea offrendo anche il proprio contributo alla definizione delle politiche pubbliche nel Paese.
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