L' INVASATO
a cura di Marisa Sestito
Ancora una storia di Natale, ancora un magico sconcertante racconto, ancora un grandissimo Dickens. È la storia di un "dono", un dono di Natale stregato e crudele, e di uno sventurato patto che il protagonista, il chimico Redlaw, sancisce con il proprio Doppio fantasmatico. Il dono - che egli è condannato a trasmettere a tutti coloro che gli si accostano - è quello di poter dimenticare, poiché è soprattutto "torto, dolore e affanno" che la memoria del passato sembra portare con sé. Ma non comprende, il severo scienziato, che insieme a tutto questo se ne andranno ricordi, emozioni e desideri, e tutto ciò che va a costruire, nel tempo, lo spessore della natura umana. In una cupa discesa verso la solitudine e lindifferenza, vediamo lui stesso, e via via tutte le figure che incrociano il suo percorso in una Londra povera e degradata ma vitale, perdere i tratti della solidarietà, della benevolenza e dellallegria e chiudersi nellegoismo, nellingordigia e nel sospetto. Indenne dal "dono" resta la figura femminile e materna di Milly, semplice e pura di cuore, ed è a lei che Redlaw finisce per affidarsi, per recuperare, insieme alla memoria e ai nodi dolorosi che col patto aveva cercato di sciogliere, la propria umanità e la gioia del Natale. Ritornano tutti i caratteri e i temi del grande Dickens: lalternanza di comico e tragico, di momenti di cupa introspezione e di incontenibile allegria, delle figure dellombra e di quelle della benevolenza; e linfanzia, nelle sue componenti più inquietanti e in quelle più tenere; e la prosa magnifica, costruita su vertiginosi scarti di ritmo e incantatorie ripetizioni. Dopo Un canto di Natale, un altro magico indimenticabile dono da raccontare, da leggere e da ricordare.
Charles Dickens (1812-1870): romanziere, attore, pubblicista, conferenziere; instancabile rielaboratore di stimoli che la vita, sua e del suo tempo, propone, e che discendono fino a noi grazie a testi memorabili. Il Circolo Pickwick, David Copperfield, Casa desolata, Grandi speranze, Il mistero di Edwin Drood: alcune gemme tra tante.
Marisa Sestito è docente di letteratura inglese presso lUniversità di Udine. Ha pubblicato studi monografici e saggi su Shakespeare, Milton, Dryden, sul teatro inglese di Sei e Settecento, sulla narrativa ottocentesca. Ha tradotto testi di Elizabeth Gaskell e Anne Brontë; di Dickens, oltre a numerosi racconti e copioni, ha tradotto Grandi speranze (Milano 1994) e, per questa stessa collana, Un canto di Natale (20055).
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