Parigi nell'Ottocento
Sullo scorcio dei profondi cambiamenti della città contemporanea, la dialettica tra conservazione e trasformazione fa della Parigi ottocentesca un caso esemplare per la storia urbana occidentale. L'identità nazionale insieme alla enfatizzazione del passato medievale, il dibattito che coinvolge architetti, storici, archeologi e intellettuali in genere, promuove un'ondata di rinnovamento culturale che sarà accompagnato e forse in parte provocato da un evento artistico di straordinario rilievo come la nascita della fotografia, eccezionale interprete della trasformazione in atto. Nasce la percezione dello spazio fisico, del vuoto (la strada come soggetto progettuale, il grand boulevard) che prevale sul pieno (l'architettura), delle aree di verde, del paesaggio urbano dilatato. Mentre si consuma la fine di un assetto secolare si pongono le premesse, agli esordi del Novecento, per una nuova idea di città.
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